Chi sono


Psicologa clinica, iscritta all’albo degli psicologi del Lazio, N°22088.

Psicoterapeuta in formazione ad indirizzo sistemico relazionale.

Psicodiagnosta in ambito clinico e medico legale.



Tirocinio presso il servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma, e presso il servizio per la prevenzione del suicidio del Professor Maurizio Pompili dello stesso ospedale

Tirocinio presso la clinica San Valentino a Roma nel 2015, relative alla somministrazione di test psicologici quali il rorschach, e l’mmpi2 nell’ambito dell’esperienza del master

Operatore presso casa famiglia protetta di Leda, per "Associazione a Roma insieme"

Socia dell'associazione psicologia dell'emergenza Sipem SOS Lazio

Tirocinio presso il centro clinico salesiano, servizio di psicoterapia familiare

Di cosa mi occupo

Aree di intervento principali:
problemi relazionali familiari e di coppia
disturbi d'asia
disturbi dell'umore
disturbi a carattere psicosomatico
disturbi dell'età evolutiva
Bes e disturbi dell'apprendimento
valutazioni psicodiagnostiche in ambito clinico e medico-legale


Cosa ti aspetti dallo psicologo

Se stai sbirciando su questo sito, forse in questo momento della tua vita avresti bisogno di un cambiamento, stai attraversando un periodo critico e senti di non avere più le risorse necessarie per affrontarlo da solo.

In molti, oggi, quando si trovano di fronte ad una problematica che causa loro sofferenza, si rivolgono allo psicologo, nella speranza che possa aiutarli a superare questo momento. Lo stereotipo sociale secondo cui dallo psicologo ci vanno i matti, è stato ampiamente superato nella nostra società; esiste tuttavia ancora un po’ di scetticismo e confusione sulla figura professionale dello psicologo, dati per gran parte dalla disinformazione.
La domanda che ognuno si porta con sé al primo colloquio o alla prima telefonata è

“Lo psicologo può realmente aiutarmi?”.

Questa domanda è chiaramente sensata e normale. L’essere umano è generalmente un po’ restio a dover pagare per ricevere in cambio qualcosa di astratto e di non tangibile come può essere un bene materiale oppure una prescrizione medica.

Molti si chiedono che differenza faccia parlare con un amico o con un professionista.

Per fortuna, oggi, sono tanti i canali attraverso i quali è possibile informarsi, internet, articoli scientifici, giornali.

Sempre più vasta è l’evidenza scientifica sull’efficacia degli interventi psicologici in ambito clinico. La psicologia è una scienza che si occupa dello studio del comportamento umano in relazione ad altri individui nelle diverse fasi del suo ciclo vitale, dello studio delle emozioni, e del funzionamento del nostro cervello in relazione allo svolgimento di numerosi compiti cognitivi, come la soluzione dei problemi, il linguaggio, l’apprendimento.

Lo psicologo iscritto all’ordine esercita una professione sanitaria, di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione oltre alle attività di ricerca e didattica nell’ambito della psicologia.  Lo psicologo dunque compie interventi di prevenzione del disagio psichico, promozione della salute psicologica, e di cura dei disturbi mentali. 


L’altro mito da sfatare è la durata del percorso con lo psicologo dalla prima richiesta di aiuto…

Alcuni hanno timore di rivolgersi allo psicologo perché pensano che questo significhi “far spuntare i capelli bianchi su un lettino”.

 Il percorso con lo psicologo invece è mirato al raggiungimento di  un obiettivo da definire e condividere con il paziente sin dai primi colloqui, esso ha una durata ragionevole e si conclude in un periodo definito e limitato.

Definire l’obiettivo è il primo  e fondamentale step di qualsiasi intervento psicologico.


Alla base di ogni intervento psicologico c’è il cambiamento

Cambiare significa continuare a vivere e non sopravvivere. Cambiare significa riappropriarsi di nuovo al meglio della propria esistenza, diventare di nuovo attori della nostra vita.

Il primo passo per iniziare a cambiare la vita che non ci soddisfa più, è un forte atto di coraggio e dipende dalla tua volontà.

 Nessuno nella vita potrà cambiare le cose per noi, senza che noi stessi ci rendiamo conto che è arrivato il momento di prendere in mano la situazione, e che possiamo farlo con l’aiuto di un esperto.  

Il passo iniziale, quello della decisione di mettersi in gioco,
è davvero il più difficile da compiere.

Se stai pensando di dover cambiare, pensa a cosa significherebbe rimanere fermi.

“iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi”.

Rimanere fermi significa perdere nuove opportunità, chiudere porte e possibilità che la vita potrebbe darci, nelle relazioni come nel lavoro.

Cambiare ed acquisire nuove risorse interiori ci aiuterà a rendere più soddisfacente ogni ambito della nostra vita, ad essere più produttivi nel lavoro, più competenti nelle relazioni affettive, nella coppia e nella famiglia.