Cosa significa diventare genitori.

dott.ssa Angela Guadagno
La nascita di un figlio comporta inevitabilemente dei cambiamenti all'interno di una famiglia. Li si può affrontare in maniera costruttiva o vederli come ostacoli.
Di seguito analizziamo cosa porta ad affronatare in maniera diversa questo cambiamento.
La nascita di un figlio in una famiglia è un cambiamento che può essere affrontato in maniera costruttiva, oppure rappresentare un ostacolo difficile e impossibile da superare.
 Nella società contemporanea diventare genitori rappresenta il rito fondamentale di passaggio all’età adulta.
 L’arrivo del primo figlio è un evento critico per la coppia di coniugi. L’arrivo di un terzo obbliga i due ad una riorganizzazione e ad avere inevitabilmente meno spazio per se.
 
Diventare genitori può essere un progetto comune per entrambe i genitori, che rafforza la coppia, oppure essere motivo di aumento delle tensioni e dei conflitti tra i coniugi.
 
Prendersi cura di un figlio significa sia dare affetto e contenimento, sia offrire un orientamento alla crescita del figlio attraverso il rispetto delle norme. I genitori dovrebbero fornire in egual misura queste qualità per non essere l’uno troppo autoritario e l’altro troppo protettivo.
È importante contrattare uno stile genitoriale comune in modo da non dare “istruzioni” contrastanti al nascituro.
La psicologia sistemica ci ricorda che per essere un buon genitore bisogna prima risolvere la propria storia familiare con la propria famiglia d’origine. Cercando di dare uno sguardo positivo ad essa nonostante i suoi limiti, solo cosi sarà in grado di tollerare i limiti anche della situazione presente senza cercare di idealizzare il nuovo nato e senza riversare i propri bisogni ed aspettative irrisolte su di esso.
 
La cosa più importante sarà però la capacità dei nuovi genitori sia di curare la dimensione coniugale che quella genitoriale. Solo genitori che vivono un buon rapporto di coppia sono in grado di fornire ai figli un buon modello di coppia ed un clima familiare sereno. Quando invece i partner non sono in grado di mantenere un’intesa allora è facile che il figlio verrà coinvolto all’interno dei conflitti di coppia.
Un figlio che deve soddisfare inconsciamente un’ideale dei genitori oppure serve a salvare un matrimonio in crisi o a colmare un vuoto tra i coniugi allora sarà un figlio che non potrà godere di un proprio spazio all’interno della famiglia e riporterà probabilmente delle problematiche.
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Google+
  • Condividi su Twitter

Inserisci il tuo commento per Cosa significa diventare genitori.

  • Nominativo (facoltativo)
  • email* (non verrà mai resa pubblica)
  • Commento

  • commenta

0 commento per Cosa significa diventare genitori.